Lunedì, 26 Ottobre 2020

Giornalista iscritto all'Albo Nazionale dal 2012

Attualmente redattore del mensile Mistero

rivista dell'omonima trasmissione televisiva di Italia Uno

 

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Notizie ANSA

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Si accende anche in Puglia e Basilicata il digitale terrestre

Addio alle fastidiose righe, ai formicolii e ai fruscii audio. Anche in Puglia e Basilicata arriva finalmente il digitale terrestre. Da diversi mesi l’intera penisola sta progressivamente ma definitivamente abbandonando il vecchio sistema di trasmissione analogico. Puglia e Basilicata con Abruzzo, Molise, Sicilia e Calabria sono, come al solito, le ultime regioni a completare la transizione verso il nuovo sistema. In termini tecnici si parla di “switch-off” (letteralmente “spegnimento”) e rientra nell’ambito del piano programmatico di tutti i paesi membri dell'Unione Europea che entro il 2012 dovranno necessariamente provvedere alla messa in onda dell'intera offerta televisiva sul digitale terrestre.

Lo switch-off in Puglia

La transizione alla tv digitale interesserà inizialmente i comuni della provincia di Foggia. Dal 18 maggio lo switch-off coinvolgerà il Tavoliere delle Puglie e a seguire i comuni del Sub-Appennino Dauno; il 24 maggio la penisola del Gargano. Tra il 24 e il 25 maggio passeranno alla tv digitale i comuni della Terra di Bari,  della Valle d’Itria e del Salento. Termineranno il passaggio tra il 1° giugno e il 5 giugno alcuni comuni delle aree montane e collinari della provincia di Foggia, di Andria-Barletta-Trani, di Bari e dell’arco ionico.

Lo switch-off in Basilicata

In Basilicata son interessati 584mila potenziali telespettatori. Nel materano lo spegnimento inizierà il 29 maggio per i comuni della collina materana. Continuerà il 30 maggio con i comuni di Ferrandina, Stigliano e zone limitrofe. Il 1° giugno sarà la volta della città di Matera e zone limitrofe. Il 4 giugno la tv digitale terrestre raggiungerà i comuni della fascia ionica e zone limitrofe. Lo switch-off terminerà tra 5 e il 6 giugno nei comuni a sud della provincia. Nel potentino, invece, dal 28 maggio saranno coinvolti i comuni a nord della provincia. Il 30 maggio toccherà, invece, ai comuni della zona del Sinni e zone limitrofe. Il 31 maggio passeranno al digitale terrestre i comuni della zona sud-ovest e zone limitrofe. Il 1° giugno lo switch-off passerà nella maggior parte dei comuni della provincia, compresa la città di Potenza. Il 6 giugno eseguiranno il passaggio i comuni a sud della provincia.

Che cos’è il digitale terrestre

La televisione digitale terrestre moltiplicherà in maniera significativa il numero di canali a disposizione degli spettatori e assicurerà una migliore qualità dell'immagine e del suono. Il digitale permetterà, inoltre, lo sviluppo dei servizi interattivi. La Rai assicurerà la ricezione gratuita anche attraverso la piattaforma satellitare Tivù Sat. Per continuare a ricevere i propri programmi preferiti e ampliare il bouquet televisivo basterà un semplice adeguamento. Diverse le soluzioni praticabili. La più facile, ma anche la meno economica, consisterà nel comprare un televisore di nuova generazione con tuner digitale integrato. Sarà possibile, comunque, conservare gli apparecchi dotati del vecchio e caro tubo catodico acquistando e collegando un decoder apposito per il digitale terrestre. Per ulteriori informazioni si potrà contattare il call center del Ministero al numero verde 800.022.000 attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 20. Il Ministero dello Sviluppo Economico per agevolare questa fase di passaggio alla nuova tecnologia ha previsto, a decorrere dal 10 aprile 2012, un contributo di 50 euro per l’acquisto o noleggio di un decoder digitale interattivo. Bisogna essere in regola con il pagamento del canone di abbonamento, avere un’età pari o superiore a 65 anni e avere un reddito pari o inferiore a 10mila euro annui. Un bel giro d’affari sulle teste dei poveri telespettatori.

 

Pubblicato sul settimanale L'Altravoce N. 2 19/05/2012